venerdì 29 novembre 2013

Jaime Dolce in Home. Intervista


Tra poco lo vedremo sul palco del Twiggy, facciamo due chiacchere con il chitarrista e cantautore Jaime Dolce che sta registrando un nuovo disco... tra blues, rock e psichedelia.

Ciao Jaime, stai ultimando un disco vero?
Ci credo quando lo vedo!  Si comunque, sarà un EP...
Diversi mesi fa avevo due giorni liberi tra una data e un'altra così sono andato alla Sauna Recording Studio per registrare qualche brano che avevo scritto. A breve tornerò tra i vostri laghi per ultimarlo.

Come si chiamerà?
Lost in Italy! 
Più probabilmente Home...

Di cosa si tratta? Sono brani tuoi?
3 brani miei e 2 classici blues ma stravolti rispetto all'originale...

So che, come è accaduto in qualche registrazione del passato, stai suonando praticamente tutto tu...
Solo le parti brutte! Si, in realtà quasi tutto, chitarre, basso, percussioni...

Ci sono degli ospiti?
Si. Credo che fosse il giorno in cui e' morto Levon Helm, stavo registrando una chitarra e Max De Bernardi è passato per caso dallo studio, non ci conoscevamo ma so che lui e' veramente bravo e aveva con sé la National; ho pensato che lui conoscesse bene il genere di canzone che volevo registrare, un po' nello spirito di Levon e così gli ho chiesto se poteva fare un po' del suo "beautiful slide playing" sulla mia canzone Home... lui ha tirato fuori la chitarra e lo ha fatto.
Ha suonato delle parti di slide mentre io ero sulla dodici corde ed è venuto benissimo!

Ti sei sposato e vivi a Parma ora. Cosa ti ha offerto l'Italia in più rispetto a New York?
Qui c'e' mia moglie e dove c'e' lei io voglio stare. Poi c'e' anche la mia band: Matteo Sodini, Stefano Castelli e Filippo Buccianelli. A New York ho suonato tanto e con tanti musicisti veramente bravi (anche abbastanza famosi!) ma con questo gruppo c'è una cosa veramente speciale che io non ho mai avuto con nessun altro musicista, siamo come si dice in sintonia; credo che insieme (se questa crisi non ci distrugge) stiamo facendo la musica più bella che ho fatto nella mia vita... poi come ho detto c'è mia moglie e abbiamo due cani veramente fantastici...
A volte la vita ti porta in un posto che forse sembra sbagliato ma poi certe cose ti fanno capire perché sei venuto qui e che non e' stata la scelta sbagliata... 

Tra poco (domenica 1 dicembre) sarai al Twiggy in solo... cosa proporrai?
Me stesso con una chitarra acustica... le mie canzoni e qualche vecchio brano rock-blues.
Ho chiesto anche a Marco "Python" Fecchio se vuole suonare qualche pezzo con me... sono contento perché molto probabilmente verrà a trovarmi!

Il tuo progetto su Hendrix continua?
Assolutamente! Pochi giorni fa era il suo compleanno...
Tra l'altro a gennaio tornerò proprio con questo omaggio che chiamo "Electric Church" dalle parti di Varese; all'Arlecchino di Vedano Olona...

Cosa stai ascoltando questa settimana?
Freaks & Mother Fuckers di Frank Zappa (con Flo & Eddie) e poi ho fatto un bellissimo mix con autori molto diversi per mia moglie Valentina... abbiamo quello in macchina questa settimana, ci sono Chuck Berry, Little Richard, Fats Domino, Aretha Franklin, Prince, Anders Osbourne, the Black Keys, Blind Will McTell... very cool...

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